giovedì 24 luglio 2008

Miracolo a Pechino



Da 15 giorni il cielo di Beijing è diventato azzurro: non tutti i giorni, non sempre, ma comunque in 15 giorni abbiamo visto il cielo più volte che negli ultimi 12 mesi. La mattina c'è quella foschia densa dei giorni di afa, ma chiara, non più velenosa e grigia. Poichè son certo che i maggiorenti del Partito non abbiano Santi e affini in Paradiso, bisogna riconoscere che la programmazione fatta per pulire la città in occasione di queste stramaledette Olimpiadi abbia avuto un clamoroso e non discutibile successo. Hanno spostato tutte le fabbriche inquinanti, chiuso d'imperio -per 2 mesi- tutte quelle che rovesciavano veleni dalla direttrice del mare, avviato un bombardamento delle rare nuvole con joduri d'argento (mai vista tanta pioggia in così pochi giorni), dimezzato il traffico con un draconiano provvedimento di circolazione a targhe alterne, chiuso tutti i cantieri che per 5 anni hanno vomitato tonnellate di polvere e sabbia sulla città. Complimenti, veramente di cuore. E un pensiero affettuoso a tutti quegli operai, spremuti per anni come muli, e che ora si godranno due mesi di Olimpico Riposo, naturalmente senza stipendio.