Da 15 giorni il cielo di Beijing è diventato azzurro: non tutti i giorni, non sempre, ma comunque in 15 giorni abbiamo visto il cielo più volte che negli ultimi 12 mesi. La mattina c'è quella foschia densa dei giorni di afa, ma chiara, non più velenosa e grigia. Poichè son certo che i maggiorenti del Partito non abbiano Santi e affini in Paradiso, bisogna riconoscere che la programmazione fatta per pulire la città in occasione di queste stramaledette Olimpiadi abbia avuto un clamoroso e non discutibile successo. Hanno spostato tutte le fabbriche inquinanti, chiuso d'imperio -per 2 mesi- tutte quelle che rovesciavano veleni dalla direttrice del mare, avviato un bombardamento delle rare nuvole con joduri d'argento (mai vista tanta pioggia in così pochi giorni), dimezzato il traffico con un draconiano provvedimento di circolazione a targhe alterne, chiuso tutti i cantieri che per 5 anni hanno vomitato tonnellate di polvere e sabbia sulla città. Complimenti, veramente di cuore. E un pensiero affettuoso a tutti quegli operai, spremuti per anni come muli, e che ora si godranno due mesi di Olimpico Riposo, naturalmente senza stipendio.
giovedì 24 luglio 2008
sabato 12 luglio 2008
Ah il Cielo d’Italia !
Aspetta, mi accendo una sigaretta !
martedì 1 luglio 2008
Le Civiltà Morenti
Le Civiltà sono come il corpo di un uomo: che nasce, cresce, si fortifica, diventa vecchio e poi muore”. Non so dove l’ho letta questa sentenza, o se è sempre stata una mia esclusiva convinzione: comunque, sono profondamente convinto della sua validità. Così molte Civiltà, giunte alla fine del loro ciclo vitale, si comportano come il corpo di un uomo: alcune di esse entrano in lunghi coma, fatti di inedia e di abbandono. Altre si dibattono negli spasmi del delirio, ed hanno sussulti e vibrazioni non decenti. Sì da ridursi a dar vita a squallidi teatrini per le altre Civiltà –Dominanti-, cui si rappresentano con le Danze e i Canti di un tempo meraviglioso, con gli stanchi orpelli e gli stessi vestimenti di allora. Che siano i Sioux che sculettano davanti alle classi degli yankee in gita scolastica, con le fiere piume ondulanti al vento, o i Berberi che inscenano furiose corse di cammelli nel deserto, ripresi dalle Canon dei Conquistadores a bordo di ruggenti SUV giapponesi, oppure il simpatico figurante di questa clip, che sgambetta senza voglia davanti ad un branco di Bianchi, sbracati sui divani della Casa della Cultura Tibetana di Beijing (in realtà un Ristorante camuffato), dopo essersi sbafati interi cosciotti di montone, con le Nike contraffatte ai piedi, e boccali di birra nello stomaco capiente.
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mercoledì 25 giugno 2008
Mi veniva incontro -2-
Mi veniva incontro -1-

Mi veniva incontro, verso la fine del pomeriggio, indicandomi qualcosa col dito, e mi parlava eccitato: e non solo parlava cinese, ma essendo anche completamente sdentato, emetteva solo sibili e fischi, non parole. Mi indicava qualcosa che lo faceva felice: mi girai: era un pavone appena fuggito dal garden delle super villas alle mie spalle. Credevo venisse da me a chiedermi qualche yuan: voleva invece chiedermi di fotografare quel pavone, voleva regalarmi un’emozione.
sabato 21 giugno 2008
Ed io sono nonno !
Ritorno al Blog
Dopo mesi di abbandono, oggi, postando un commento a Saracina (http://saracina.blogspot.com/2008/06/argh.html), al momento di logarmi, Blooger di Google mi ha riconosciuto, si è ricordato di me -ed io me l'ero scordato ! Questo è il mio primo blog, voglio tornare ad alimentarlo di immagini, pensieri ed emozioni.
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