A volte, a noi ‘expatriates’, anche noi Gente di Beijing, ci viene una nostalgia immensa dell’Italia, non solo dei cari dall’altra parte del mondo, ma proprio dell’Italia (Paese, Terra, Mare, Case, Cielo). Ah il Cielo d’Italia !
Splendidi cieli su una nazione che è dimentica del suo splendore e di rivolgere i propri occhi in alto essendo il capo schiacciato da inutili desideri. Giorgio Arbrun
Di notte, al Place, viene acceso un immenso schermo, sopra la testa della gente, tra negozi meravigliosi, eleganti mannequin, distinti business man. Spesso vengono proiettati filmati di squali e pesci di mille colori: io preferisco il Cielo Notturno. Artificiale
Insegna di ristorante
I ristoranti hanno spesso insegne così colorate da ricordare occidentali luminarie natalizie. Solo che durano tutto l'anno, e danno l'impressione -a chi di notte accede al parcheggio con la sua nuova Audi nera- che tutta la vita sia una grande festa con striscioni, luci fluorescenti, neon colorati. Di notte non spengono mai, e illuminano gli ubriachi, buttati per terra a smaltire sbornie di 10 boccali da litro di birra, ingoiati in un attimo, come usa tra 'uomini con le palle'. Il primo che dice "cambei" ordina a sè e agli altri di berre il boccalone tutto d'un fiato, senza scollare le labbra dal bicchiere. E avanti così, per tutta la notte, a cercare un vano rifugio alla spossatezza del vivere, all'assurdo ritmo della città.
Dancing in Huo Hai 1
La gente balla sulle rive del lago, fuori dalle porte di ingresso alla lunga Pub Street, dove si accalcano gli stranieri, che non danzano
La Predica mattutina
Ogni mattina, alle 9: lavoratori come guerrieri
Bambino in Hutong a Beijing
2006: distrutti 215 Hutong
Yu Gui Hong
Prima di entrare in scena, ripete la parte, e sorride
Mi veniva incontro -3-
Il Pavone, simbolo universale del paradiso, paradigma della bellezza e della sua inafferabilità -Il Povero è fuori campo, sempre-
Equilibrio Dormiente
E' notoria la capacità dei Cinesi di dormire ovunque. Ma due di essi mi hanno proprio stupito. Una ragazza, commessa in un negozio di vestiti di Beijing, messa fuori dalla porta, per richiamare l'attenzione dei passanti col suo vestito di seta rossa col lungo spacco sino alle cosce, dormiva in piedi; dormiva proprio, il bel viso reclinato sul petto. L'altro è questo splendido personaggio, in Guangzhou, sdraiato sulla sua moto, a mezzogiorno, già esausto per chissà quante ore di lavoro.
3 Weels
Ce n'è un'infinità, di tutti i tipi. Fanno tutto. Mi ricordano i vecchi "Ape" italiani. Sono i veri motori della microeconomia di centinaia di migliaia di abitanti di Beijing, di quella classe inurbata che cerca un interstizio vitale tra le biciclette e le auto, sempre più numerose, sempre più aggressive. E mi viene da pensare che tutte le economie in forte sviluppo si basano su due fattori identici: la voglia delle genti di migliorare la propria condizione a costo di lavorare 15 ore al giorno; ed un'evasione fiscale immensa.
Scuola di flauto a Bai Yun Guan
Il monaco anziano insegna al giovane ad esprimere il suo spirito entro la canna di bambù. Tempio Bai Yun Guan, Beijing 2005
4 commenti:
We should have a great day today.
Splendidi cieli su una nazione che è dimentica del suo splendore e di rivolgere i propri occhi in alto essendo il capo schiacciato da inutili desideri.
Giorgio Arbrun
Grazie Giorgio, grazie amico mio, ben ritrovato !
Cosa diventa un presuntuoso privo della sua presunzione?
Provatevi a levar le ali ad una farfalla: non resta che un verme.
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